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Gravellona Lomellina OnLine

Chiesa della Beata Vergine Assunta

La facciata della chiesa parrocchiale (anni '30) Fu edificata nei primi anni del XVII secolo sul sedime della precedente chiesa, detta di san Giovanni.

La chiesa precedente aveva la facciata rivolta a ponente, preceduta dal camposanto (poi spostato fuori dal centro abitato sulla strada per Tornaco) e, con a lato, il battistero di pianta ottagonale che, come la chiesa, risaliva all età romanica. Notizie del XVIII secolo ricordano il complesso della chiesa di san Giovanni con il camposanto ed il battistero, paragonandolo alla chiesa di santa Maria di Lomello, non giudicandolo secondo a questo (ancora visitabile).

L'attuale edificio venne consacrato ed aperto al culto il 17 aprile 1617; realizzato su tre navate con facciata barocca, rimaneggiata con un restauro alla fine dell'800 e poi ancora all'inizio del XX secolo, rendendo la facciata così come si presenta oggi. Le statue del frontone sono in pietra vicentina, le decorazioni all'interno dell'edificio della chiesa sono opera dell'artista vigevanese Villa e risalgono al 1903, e sono state restaurate e ripulite alla fine degli anni '90 - inizio del 2000. Il pregevole altare maggiore in marmo arabescato e nero venne realizzato negli anni 1733 - 36. L'attuale pavimentazione a mosaico marmoreo e la bussola lignea dell'ingresso risale all'inizio del '900, invece l'organo sopra alla bussola dell'ingresso risale all'800.

La chiesa parrocchiale si affaccia alla piazza, realizzata nei primi anni 2000 dalla municipalità su progetto dello studio di architettura Fizzotti e Greco di Galliate. Contemporaneamente al rifacimento della piazza è stato ripulito e spostato sulla destra del piazzale il monumento ai caduti di tutte le guerre, mettendo in risalto la facciata della chiesa parrocchiale e avvicinando questi monumenti allo scorrere della vita del paese.

L'attuale chiesa fu terminata di costruire il 17 aprile 1617 al posto della precedente. Rivolta ad occidente, ha al suo interno un altare maggiore in marmo policromo, tre cappelle con santi sul lato destro e due sul lato sinistro, con l'ingresso per la Cappella del Crocifisso. La facciata è stata rimodellata su modello tardo-ottocentesco in uno stile pseudo-barocco. Il pavimento è stato realizzato a mosaico. In questa chiesa sono conservate le reliquie di San Faustino martire, patrono del paese, traslate nel 1850.

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